Si allargano le distanze in termini di consenso tra la Lega, che resta primo partito in Italia, e il Partito Democratico. Il Carroccio, secondo gli ultimi sondaggi realizzati dall’Istituto Ixè, guadagna lo 0,9% rispetto al 21 novembre e sale 23,2%. Anche i dem crescono leggermente (+0,2%), ma restano ancorati in seconda posizione con il 21,9%. Numeri ormai non così lontani dal 22,7% incassato alle Europee 2019. Sul terzo gradino del podio, invece, c’è ancora Fratelli d’Italia: il partito guidato da Giorgia Meloni cala leggermente al 16%, assottigliando le distanze con il sorpasso sul Movimento 5 stelle dopo il sorpasso avvenuto ormai più di un mese fa. Nessuna novità per i pentastellati: se si andasse oggi alle urne racimolerebbero il 15,6% dei voti.

Stando alla rilevazione di Ixè, datata 10 dicembre, ci sono novità pure fra i partiti più piccoli. Fa eccezione Forza Italia, ferma all’8,3% (+0,2% rispetto al sondaggio precedente) e ben lontana dai fasti di un tempo. La Sinistra, invece, cioè l’alleanza che riunisce diversi partiti a sinistra del Pd, guadagna lo 0,7% e arriva al 3,2, superando nelle intenzioni di voto Italia Viva. La nuova creatura di Matteo Renzi perde infatti lo 0,2% e non va oltre il 2,5%. Ancora più giù (2,1) Azione di Carlo Calenda, mentre restano sostanzialmente invariati i consensi per +Europa (1,9%) ed Europa Verde (1,5). Diminuisce il bacino di astenuti/indecisi, passando dal 39% di fine novembre al 38,1%.

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