I benzinai chiuderanno i distributori dalla sera di lunedì 14 dicembre fino al pomeriggio del 16. Dopo l’intervento dell’Autorità garante per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, i sindacati hanno accolto la richiesta della Commissione di Garanzia e ridotto lo sciopero di circa mezza giornata. L’autorità ha chiesto ai benzinai “responsabilità” per non aggravare la situazione già difficile delle “istituzioni coinvolte nell’attività di prevenzione e contenimento della diffusione del virus”, come le ambulanze.

I benzinai ora chiuderanno il 14 alle ore 19 (alle 22 sulle autostrade) e riapriranno alle 15 (un’ora prima in autostrada) del 16 dicembre. “Ora è la parte istituzionale, in particolare il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a essere chiamato a esercitare una delle prerogative che gli sono assegnate: rendersi disponibile al confronto con le parti sociali“, sottolinea una nota congiunta di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.

I gestori di rifornimento carburanti – che in quanto attività essenziale non hanno mai chiuso – lamentano di essere stati esclusi dalle categorie che possono beneficiare dei provvedimenti di sostegno inseriti nei “Decreti Ristori” e introdotti per attenuare gli effetti economici dell’attuale fase di emergenza pandemica.

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