La serenata con la fisarmonica dedicata alla sua Carla, ricoverata all’ospedale di Castel San Giovanni, nel Piacentino, aveva commosso tutti. Il video della performance davanti alla finestra della struttura (dove non sono consentite visite a causa delle norme anti Covid) era stata pubblicata sui social del Comune, collezionando presto centinaia di condivisioni. Purtroppo però la storia non ha avuto un lieto fine. La moglie dell’Alpino 81enne, Stefano Bozzini, è morta nei giorni scorsi a causa della malattia contro cui stava combattendo da tempo. Lo ha comunicato la sindaca di Piacenza, Patrizia Barberi, con un post su Facebook: “Nel profondo rispetto del suo dolore, ci sentiamo vicini al signor Stefano perché la sua musica, quella sera, è stata una carezza per la signora Carla, ma in qualche modo ha raggiunto ciascuno di noi. Non dimenticheremo quello che ci avete insegnato, ma ne serberemo sempre il prezioso esempio”

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, 28.352 nuovi casi e 827 morti. La crescita rallenta ancora, in calo i ricoverati

next
Articolo Successivo

Regioni, ecco cosa si può fare e cosa no nelle zone gialle, arancioni, rosse

next