“Il nostro scopo è permettere alle persone senza dimora di avere l’assistenza che spetta a tutti i cittadini e poi permettere loro di entrare nei centri di accoglienza”. Lo spiega Alessandro Radicchi, fondatore di Binario 95, realtà che si occupa di aiutare chi vive in strada. “I privati mettono gli spazi, le istituzioni finanziano gli operatori e poi c’è il terzo settore, cioè noi che ci mettiamo le braccia e la forza. Con il San Gallicano abbiamo esteso i tamponi anche agli operatori sanitari. Si pensa che chi vive in strada abbia il Covid ma non è così”, ha concluso

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Decreto Ristori, emendamento per salvare i lavoratori “fragili”: è firmato dalla maggioranza ma ora deve superare il test dell’Aula

next
Articolo Successivo

Strage di Carignano, ancora ‘complimenti’ a tg e giornali per come hanno distinto vittime e killer

next