“Leggere di indagini fondate sul nulla, sulle gole profonde, mi lascia abbastanza indifferente. Quando avrò letto gli atti farò valutazioni, ma non sulle chiacchiere”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha risposto alle domanda se esiste una questione morale nella Lega, dopo l’arresto di tre commercialisti vicini al partito nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto di un immobile a prezzo ritenuto gonfiato da parte della Lombardia Film Commission nel 2017, quando governatore era Roberto Maroni. “È molto curioso che una persona debba fare valutazioni inchieste senza leggere atti giudiziari. Atti che dovrebbe ero essere coperti da segreto istruttorio” ha risposto Fontana, prendendosela con un giornalista: “Lei ha gli atti? È molto grave questa cosa, lei ammette che è stato commesso un reato. Mi auguro che qualcuno avvisi la Procura”.

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