Che il lunedì inducesse a perdere le staffe è cosa nota, ma Iachini e Caceres che cominciano la settimana con una squalifica per bestemmie in Fiorentina-Brescia forse è un po’ esagerato.

Contemporaneamente, a Lecce, Calhanoglu non dà il buon esempio per questo periodo post- Covid: si era detto che ora l’Italia aveva necessità di tornare alla normalità, ma il numero 10 del Milan ha deciso di cominciare a giocare decentemente a calcio. Per favore Hakan, abbiamo bisogno di certezze. Torna a giocare come sappiamo. Grazie.

La sera è il turno di Bologna-Juventus, prima partita in campionato dei bianconeri dopo la batosta contro il Napoli in finale di Coppa Italia.
Apre le marcature Cristiano Ronaldo dagli 11 metri: almeno questa volta non ha chiesto di essere il quinto rigorista.

Martedì invece è stato il compleanno di uno dei centrocampisti più forti della storia del calcio: Giulio Migliaccio. Ah, ha compiuto gli anni anche Zinedine Zidane. Chissà se Materazzi gli ha fatto gli auguri.

View this post on Instagram

Come spegne le candeline Zidane. Auguri Zizou!

A post shared by CALCIATORI BRUTTI (@calciatoribrutti) on

La bella notizia di giornata è che Insigne ha regalato un motorino al ragazzo derubato durante i festeggiamenti di Napoli-Juventus.

Ma la scena se la prende tutta la Reggina che ufficializza il colpo Jeremy Menez, con il quale apriamo il nostro spazio scommesse:
– Rescissione consensuale 1.05
– Cartellini rossi over 3,5 1.30
– Fuga a Ibiza con Reginaldo e Denis 1.70
Giocate non responsabilmente.

La sera è tempo di calcio giocato e in Genoa-Parma fa tutto Cornelius: 3 gol, 1 assist, una spuntatina all’erba di Marassi, sanifica panchine e spalti e aiuta a far fare manovra al pullman del Parma chiedendo poi 5€ a piacere. Poliedrico.

Mercoledì è stato il Natale per gli amanti di questo sport. La nascita del messia del calcio.
Ha compiuto 33 anni (guarda la coincidenza) Lionel Messi.
Un talento straordinario, un sinistro magico e una bacheca stracolma di trofei.
Ma il suo riconoscimento più grande è arrivato negli anni, quando un qualsiasi scappato di casa segnava il gol della vita e veniva etichettato come nuovo Messi.
Io in un mondo in cui Fetfatzidis viene riconosciuto come il Messi Greco non voglio più vivere:

Ci spostiamo da un talento all’altro parlando (purtroppo) di Gagliardini.
È la serataccia della pazza Inter contro il Sassuolo dove il centrocampista nerazzurro, nel bel mezzo della partita, decide di giocare alla Crossbar Challenge e prende la traversa, da pochi metri e a porta libera. Provateci voi, grande Gaglia.

Ma mercoledì è stata anche la nascita di una stella. Nella Liga esordisce il più giovane di tutti e che, probabilmente, voleva diventare anche quello pettinato peggio: Luka Romero. Classe 2004.
 Aprire con cautela causa somiglianza a un Dybala che però fa le risse alle giostre:

Giovedì, causa sconfitta del City, il Liverpool torna a vincere la Premier League dopo 30 anni.
Sua maestà Jurgen Klopp ha dato via ai festeggiamenti con una graziosa danza degna del miglior Roberto Bolle:

Venerdì riparte la Serie A con il Lecce (unica squadra imbattuta fino ad allora allo Stadium) che fa visita alla Juventus capolista.
Altro giro, altra corsa, altro rigore e altro SIUUU. Da quando ha sbagliato il rigore contro il Milan ora CR7 li butta tutti centrali.

Il Lecce esce sconfitto ricordando però i bei tempi di quando pareggiava con gol di Bertolacci su uscita palla al piede di Buffon stile quando ti si spegne il joystick alla Play e non controlli più i calciatori.

Arriva il classico sabato nel quale non succede assolutamente nulla.
Ci dispiace solo per Caicedo che in Lazio-Fiorentina ha avuto un mancamento in area di rigore della Viola, probabilmente dovuto al caldo. Bevi acqua e zucchero e facci sapere come stai, non farci stare in pensiero Felipe.

La domenica di Serie A non l’abbiamo seguita che eravamo a pescare i saraghi.
No, non è vero. Erano orate.
Scherzi a parte si comincia con Milan-Roma, con i giallorossi che nel secondo tempo si abbioccano (la domenica pomeriggio è letale) ed escono sconfitti da San Siro. Fonseca ai microfoni si giustifica: “Stamattina siamo andati in spiaggia. Il mare stanca”.

Vabbè poi abbiamo fretta: l’Atalanta continua a vincere, il Napoli pure e insomma, che altro vuoi dire se la partita più spettacolare è stata Sassuolo-Verona 3-3?

La sera Parma-Inter chiude questa domenica.
Nerazzurri che vanno sotto e la rimontano negli ultimi 5 minuti. Conte ricoverato d’urgenza per ansia ci dicono che sia in ripresa.

Ma il palcoscenico è tutto il suo: lord Tommaso Berni.
Ruolo: 3o portiere;
Ultima partita giocata: c’era la lira;
Stipendio: quanto il tuo moltiplicato per 3 vite;
Cartellini rossi in questa stagione: 2.
Tommasone insegnaci a vivere.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Inter grande sul mercato e piccola in campo. Ora l’ultimo passo deve farlo Conte

next
Articolo Successivo

Milan, elogio del coriaceo Pioli: la riconferma è improbabile ma con lui la squadra torna vincente

next