Facebook ha iniziato ad attivare la modalità scura per l’app mobile, a partire dal sistema operativo iOS per Apple iPhone. La modalità scura si appresta dunque a raggiungere finalmente gli utenti in attesa di essa, a un anno dall’introduzione dell’interfaccia scura per Messenger e a diverso tempo dalle soluzioni equivalenti per Instagram, WhatsApp e persino per la versione web del popolare social network.

Alcuni utenti sembrano infatti essere ora in grado di attivare la funzione in Impostazioni e Privacy nella scheda Menu, scegliendo tra aspetto chiaro e scuro o selezionando l’attivazione automatica dell’uno o dell’altro in base alle impostazioni di sistema del dispositivo. Tuttavia non si tratta ancora del rilascio ufficiale, che in questo momento è ancora senza data, ma dell’avvio di una fase di test, come confermato anche ufficialmente da un portavoce Facebook che, attraverso i social media, ha dichiarato che attualmente la nuova interfaccia scura è disponibile solo per “una piccola percentuale di utenti a livello globale”, e solo su iOS, anche se c’è da scommettere che Android seguirà a breve.

Ma come mai tutte le app del colosso di Menlo Park, nonché la versione Web di Facebook, dispongono già tutte della nuova interfaccia e l’app mobile ancora no? Semplice: perché il numero di utenti mobile attivi mensilmente supera i tre miliardi, sommando le diverse app, di cui Facebook tra l’altro è ancora la principale per diffusione. Normale quindi che l’azienda guidata da Mark Zuckerberg proceda in modo guardingo e voglia essere sicura che tutto funzioni prima di rilasciare una modalità di visualizzazione che potrebbe potenzialmente danneggiare la fruizione da parte di una larga fetta di utenza.

Del resto sulla reale utilità ed efficacia della modalità scura non c’è unanimità di giudizio da un punto di vista scientifico. Per quanto riguarda la possibilità di ridurre i consumi degli smartphone infatti essa darebbe dei benefici esclusivamente sui dispositivi con schermo AMOLED e, anche in questo caso, soltanto se l’interfaccia fosse realmente nera e non soltanto grigio scuro, com’è invece spesso.

Questo perché come sappiamo gli AMOLED sono in grado di riprodurre neri realistici e profondi spegnendo tutti i pixel dell’area, cosa che non è possibile fare sui pannelli LCD. Una tonalità grigio scura però non comporterebbe lo spegnimento dei LED e, di conseguenza, l’interfaccia non produrrebbe alcun calo dei consumi. Maggior utilità questa modalità può averla invece per quanto riguarda l’affaticamento degli occhi, risultando più riposante alla vista, anche se pure in questo caso la cosa è piuttosto soggettiva: non sono pochi infatti gli utenti che provano più fastidio a leggere i caratteri bianchi su sfondo scuro anziché il contrario.

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