È uno dei simboli della Grande Mela come la Statua della Libertà, i taxi gialli e i grattacieli. Ma quest’anno la maratona di New York, l’evento podistico più grande del mondo, è stata cancellata a causa del coronavirus.

La maratona, arrivata alla sua cinquantesima edizione, si sarebbe dovuta tenere il 1 novembre 2020. Ogni anno richiama circa 50mila corridori da tutto il mondo, 10.000 volontari e un milione di fan lungo le strade della città. Numeri troppo rischiosi, in un momento così delicato per una città che ha contato oltre 200mila casi e 17.591 vittime. Numeri che salgono notevolmente allargando lo sguardo all’intero Stato. Intanto la città prova a tornare alla normalità in vista dell’estate: il sindaco Bill de Blasio ha annunciato che dal primo luglio anche le spiagge cittadine potranno riaprire.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus – Brasile, giudice obbliga Bolsonaro a indossare la mascherina. “Altrimenti multa da 386 dollari al giorno”

next
Articolo Successivo

Kosovo, il presidente Thaçi incriminato per crimini di guerra e contro l’umanità dal Tribunale speciale de L’Aia

next