Attualità

Milano, “Io lavoro con la musica”: il flashmob per il settore dello spettacolo. In piazza anche Diodato, Levante, Ghemon e Manuel Agnelli

La protesta davanti al Duomo: vestiti di nero, mascherina sul volto e ben distanziati, gli artisti sono rimasti in silenzio per sensibilizzare il governo e l'opinione pubblica sulle difficoltà del settore

di F. Q.

C’è la cantante indie Levante, c’è il vincitore del Festival di Sanremo Diodato e c’è anche il frontman del gruppo Lo Stato Sociale Lodo Guenzi. Non sono su un palco e non sono insieme per cantare: anzi, mascherine sul volto e ben distanziati, cantanti e artisti si sono dati appuntamento in piazza Duomo, a Milano, per un flash mob di protesta. Obiettivo? Sensibilizzare il governo e la popolazione sulle condizioni dei lavoratori della musica e dello spettacolo.

Quello degli eventi dal vivo – dai concerti ai festival, dai tour dei cantanti all’opera lirica – è uno dei settori colpiti più duramente dall’emergenza coronavirus: con i teatri chiusi e l’impossibilità di riempire i palazzetti molti musicisti, orchestrali tecnici, scenografi e truccatori sono rimasti a casa, senza lavoro. Ma anche la musica deve essere tutelata come le altre professioni: da qui lo slogan della protesta, “#iolavoroconlamusica“. Dai social, alla piazza: di fronte al Duomo si sono riuniti cantanti del calibro di Manuel Agnelli, Levante, Diodato, Lodo Guenzi, Cosmo, Ghemon e musicisti come Saturnino. Gli artisti hanno deciso di vestirsi di nero, a lutto, e di rimanere in silenzio per alcuni minuti.

Milano, “Io lavoro con la musica”: il flashmob per il settore dello spettacolo. In piazza anche Diodato, Levante, Ghemon e Manuel Agnelli
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione