Potranno arrivare a 30mila euro – dai 25mila previsti fino ad oggi – i prestiti garantiti al 100% dallo Stato, su cui oggi il premier Giuseppe Conte ha chiesto alle banche di accelerare i tempi. Lo prevedono alcuni emendamenti al decreto Liquidità approvati nelle commissioni Attività produttive e Finanze della Camera. In più si allunga a 10 anni, contro il limite di 6 previsto originariamente, il periodo massimo a disposizione delle imprese per restituirli. La durata del prestito potrà poi salire a 30 anni per quelli fino a 800mila euro con la garanzia statale dell’80% che può diventare 100% con il contributo dei Confidi​.

Il testo dell’emendamento sui piccoli prestiti prevede che alla misura potranno accedere, con una semplice richiesta, anche coloro che hanno già ottenuto in questi giorni un prestito garantito. “Si tratta di un’importante misura di sostegno per il nostro sistema economico, per le nostre piccole e medie imprese, per i nostri artigiani e professionisti, che era stata chiesta con forza dalle rappresentanze di categoria”, ha scritto in una nota il sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta.

Per velocizzare le procedure di erogazione dei finanziamenti delle aziende in difficoltà arriva poi l’autocertificazione. L’emendamento viene incontro alle richieste di alcuni esponenti della magistratura, della Banca d’Italia e delle banche avanzate nelle scorse settimane, Nel testo si prevede anche un “protocollo d’intesa sottoscritto tra il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e SACE” per la prevenzione “dei tentativi di infiltrazioni criminali“.

Stando agli ultimi dati di ministero dello Sviluppo e Mediocredito centrale sono 303.714 per un importo di 13,8 miliardi le richieste di garanzie arrivate al Fondo di Garanzia tra il 17 marzo ed il 20 maggio. Di queste 301.240 sono ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità. Tra le più di 301mila domande ai sensi del decreto liquidità, 271.314 operazioni sono riferite a finanziamenti fino a 25mila euro con copertura al 100% per i quali l’intervento del Fondo è concesso automaticamente e possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Fca, Landini: “Stato entri nell’azienda, come la Francia in Psa”. Re David: “Tutti gli operai sono in cassa integrazione, i dividendi aspettino”

next
Articolo Successivo

Decreto Rilancio, esclusi da aiuti i Comuni dichiarati zona rossa con ordinanze regionali. Zaia: “Ricorso”. M5s e Pd: “Rimedieremo”

next