Davide Barillari lancia il suo sito di controinformazione sul coronavirus e la sanità laziale, caricandolo sul dominio saluteregionelazio.it. Prendendosi però una denuncia alla Polizia postale annunciata dall’assessore regionale Alessio D’Amato e la perentoria presa di distanze di tutto il gruppo del M5s Lazio.

Sta creando polemiche l’iniziativa del consigliere pentastellato, già capogruppo nella prima parte della scorsa legislatura e da sempre molto attivo sul fronte della sanità, che solo pochi giorni fa su Twitter aveva annunciato con una sezione apposita “dedicata alla pandemia Covid-19”. Ma il sito già a partire dall’url utilizzato, secondo la Regione potrebbe essere confuso con il sito istituzionale salutelazio.it, messo a disposizione dall’Ente per informare la cittadinanza sull’evolversi dell’epidemia nel territorio. “Attenzione alle truffe e alle fake news – ha commentato D’Amato – girano siti non ufficiali che fanno riferimento ai canali ufficiali regionali ‘Salute Lazio’. Si sta predisponendo una denuncia alla Polizia postale”.

Sul sito questa mattina campeggiava il logo del M5s, motivo per il quale la capogruppo Roberta Lombardi, dopo essersi dissociata e aver definito “fraudolenta” l’azione del collega, ha scritto una lettera in cui lo invita a chiudere il sito “e se questo non avverrà si valuteranno le azioni conseguenti”.

Barillari, contattato poco dopo dall’agenzia Dire, ha replicato: “Non lo chiuderò perché non vedo alcun problema, in questo sito non c’è nulla di male né di strano. C’è scritto subito nella homepage che non si tratta di un sito istituzionale né ufficiale. Lì dentro ci sono tutti i miei atti ufficiali prodotti e altre informazioni che si possono tranquillamente fornire”. Non solo: “Visto il caos che si è sollevato ho tolto subito il simbolo, anche se in tante occasioni da consigliere Cinque Stelle l’ho usato e non capisco perché non avrei dovuto farlo in questa circostanza. La verità – attacca Barillari – è che questa iniziativa dà fastidio all’atteggiamento appassionato di alcuni miei colleghi verso Zingaretti”.

Mentre anche il Partito democratico minaccia di adire alle vie legali, nel M5s è partita la segnalazione ai probiviri pentastellati: “Ho già comunicato informalmente ai probiviri questa azione grave – ha spiegato Valentina Corrado – Prima ancora del nostro regolamento abbiamo un dovere: fare le cose come si deve, nell’interesse dei cittadini. Ha fatto una cosa di una gravità inaudita, un’azione infantile, e mi dispiace che non lo capisca. Siamo in una pandemia, ci vuole serietà”. In questo momento, il portale appare senza il logo del M5s ed è stata aggiunta una dicitura in rosso che specifica che “questo sito internet non è riconducibile in alcun modo a nessun sito istituzionale della Regione Lazio”, linkando anche l’url www.salutelazio.it.

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