La senatrice sarda del M5s Vittoria Bogo Deledda è morta dopo una lunga malattia. Aveva 53 anni ed era stata eletta nel 2018 nel collegio uninominale Sassari-Olbia. A dare la notizia è stato il deputato e referente M5s per la Sardegna Alberto Manca. “Perdiamo oggi”, si legge su Facebook, “una persona estremamente sensibile, dalla grande capacità d’ascolto, una donna curiosa ed appassionata della cultura”. Ora per riassegnare il seggio saranno convocate elezioni suppletive.

Per rendere omaggio alla senatrice, la presidente di Palazzo Madama Maria Elisabetta Alberti ha diffuso un messaggio: “Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa della senatrice, avvenuta quest’oggi a Nuoro. Il Senato perde un rappresentante apprezzato per la sua attenzione al mondo della cultura e una donna di grandi qualità umane“, si legge nella nota ufficiale. “Alla famiglia e ai suoi cari giunga tutta la mia vicinanza”. Per il presidente della Camera Roberto Fico “è una perdita dolorosa per la comunità”.

Per i 5 stelle ha parlato il capo politico reggente Vito Crimi: “Oggi, dopo una lunga battaglia contro un male incurabile, ci ha lasciati la nostra senatrice. In questo momento di profondo dolore sono vicino alla sua famiglia e ai suoi cari. Grazie di tutto, Vittoria. Che la terra ti sia lieve“. Il capogruppo al Senato Gianluca Perilli ha aggiunto: “La nostra comunità perde una donna di grande valore, cultura e generosità, molto legata ai temi sociali e alla sua terra, la Sardegna. Ciao Vittoria”. Per riassegnare il seggio al Senato saranno convocate nei prossimi mesi le elezioni suppletive.

Memoriale Coronavirus

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, l’inquietante ‘terapia del gregge’ di Boris Johnson viene da lontano

next
Articolo Successivo

Cura Italia, Mattarella ha firmato il decreto. Dallo slittamento del referendum sul taglio parlamentari agli aiuti per i lavoratori: le misure

next