Dal 4 febbraio occupano un’area vicina alla loro terra, a San Paolo, per impedire alla società Tenda di costruire 11 torri con 880 appartamenti. Sono circa 200 gli indigeni guaranì Mbya che hanno deciso di protestare dopo l’abbattimento di circa 500 alberi a pochi metri dalla loro terra, che è la più piccola riserva indigena delimitata del Brasile, per frenare il progetto edilizio. Dopo ore di confronto, le parti hanno raggiunto un accordo, con i membri della comunità che hanno accettato di spostare la protesta all’ingresso del sito e le autorità che hanno promesso lo stop ai lavori fino a quando un tribunale federale non deciderà sul caso.

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