Tutti felici, c’è anche chi sale sul carro del vincitore, ma questo, si sa, è costume italiano. Si tirano le somme dopo l’ottimo riscontro sugli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo targato Amadeus. Il miglior ascolto dal 2005. “Sono felicissimo per tutto il gruppo in realtà io e, lo avete visto. – spiega Amadeus – sono sereno e rimango sereno. Sono felice di fare questa meravigliosa avventura. Per usare un parallelismo calcistico che funziona sempre, questo è il primo tempo di cinque tempi. Con tutta la squadra abbiamo giocato bene, stasera ci saranno altre emozioni per la seconda partita”.

Poi è entrato Fiorello, che al solito da vero mattatore, ha monopolizzato la conferenza. Subito il saluto caloroso con Sabrina Salerno: “Non ci vediamo all’Aquafan!”, in riferimento al video cult di “Boys”. E poi una stoccatina al vice direttore di Rai Uno: “Fasulo non sei mai contento!”. Lo showman ha annunciato che domani sarà l’unico giorno di riposo e non parteciperà al Festival. Fiorello ha rivelato che stasera canterà l’inedito “La classica canzone di Sanremo” e siccome non ha vinto mai nulla pretende di avere un piccolo premio dalla Sala Stampa. “Il momento più bello è stato quello di Achille Lauro perché ha fatto spettacolo a teatro. – ha dichiarato Fiorello – L’ho visto con il mantello e ho detto ‘toh guarda Belfagor!’, mi sono girato un attimo e l’ho visto nudo!”. E infine: “Potrei tornare in gara a Sanremo ci sono tanti amici da Jovanotti a Giuliano dei Negramaro che vogliono scrivere una bella canzone per me. Di sicuro come ospite non tornerò mai più al 100%”. Chiude con una promessa: “Stasera caleremo con gli ascolti, almeno 47% di share, anche 46% è fisiologico Se rimane il 5 davanti, invece, mi presento da Il cantante mascherato, il Coniglio! E il direttore Coletta sarà il Mostro!”.

Il neo direttore di Rai Uno Stefano Coletta ha esordito laconico: “Sono un aziendalista e non ho alcun merito qui perché sono arrivato da poco, però sono entrato in empatia con Amadeus, Lucio Presta e il team e sono felice perché è un risultato bellissimo. C’è una passione in tutti i comparti della Rai”. E poi ha sottolineato: “Abbiamo tutti bisogno di tanto pop, perché ci riconcilia con il mondo. Per questo segnalo il dato del 57% del pubblico del Festival che è laureato. Il fatto che c’è stata questa attenzione è dal punto di vista sociologico la conferma che abbiamo bisogno di pop”.

Poi ha rivelato la sua visione sul futuro della prima Rete Rai: “Non servono nel servizio pubblico le grandi celebrities e i grandi talent, c’è bisogno di autenticità. Ieri ha vinto la qualità e l’autenticità di un racconto che ha saputo tenere dritta la gara e la coppia di amici Fiorello e Amadeus e la poesia di Ferro”. Infine ha cercato di risolvere il giallo sul video di Roger Waters di Pink Floyd, previsto in scaletta, poi misteriosamente scomparso. “Su Roger Waters nessuna censura, – ha spiegato – quando abbiamo rivisto la scaletta, ho pensato che non ci fosse bisogno di alcun preludio al monologo di Rula. Il materiale è arrivato via whatsapp al cellulare di Rula e l’ho visionato solo domenica sera con il vicedirettore Fasulo”.

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