Paris vince la sua 17esima gara di Coppa del mondo. Nella discesa libera di Bormio si ripete, dopo il successo del 2012, del 2017 e del 2018 (anno in cui vinse anche in SuperG): è il più veloce di tutti. Su una Stelvio ghiacciata l’italiano riesce a imporsi per 39 centesimi sullo svizzero Beat Feuz, terzo l’austriaco Matthias Mayer, in ritardo di 42 centesimi. “Era difficile oggi – ha commentato la vittoria l’azzurro – per la visibilità, le condizioni e gli avversari che scendono sempre più forte. È una pista dove anche il distacco è molto ristretto. Ho dato più che il mio massimo, sono andato al limite in un paio di punti ed è andata benissimo”. E ancora: “Ho rischiato parecchio per non farmi superare dagli avversari, ho perduto un po’ di tempo quando ho sbattuto a un certo punto contro un palo, ma sono riuscito a salvarmi. Quando si ottengono questi risultati, è più bello ancora cercare il limite. Ogni gara è una nuova sfida, io metto tutto in pista per fare il meglio possibile, non si sa mai come va a finire e questo è il bello dello sport. Mi sento un po’ il padrone di questa pista, su questo tracciato è come se fossi veramente a casa mia”.

Ma è solo l’inizio: sulla pista valtellinese è attesa sabato un’altra discesa libera, mentre domenica la combinata. Paris punta a ottenere altre vittorie, per scalare altre posizioni nella classifica di specialità e, perché no, anche nella generale. “Per domani la testa c’è, vediamo se ci sono anche le gambe e chi ha risparmiato di più. La Coppa generale? Io penso solo alle gara di domani”, conclude l’azzurro.

Intanto, con questa vittoria lo sciatore altoatesino sale al terzo posto tra gli azzurri più vincenti di sempre: al primo posto c’è l’irraggiungibile Alberto Tomba con 50 vittorie, poi Gustav Thoeni con 24, quindi Paris al terzo posto con 13 vittorie in discesa e 4 in SuperG.

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