I 4 gol subiti in casa nell’anticipo con la Roma hanno condannato Vincenzo Montella. La Fiorentina, attraverso il proprio sito ufficiale, dopo una notte e una mattinata di consultazioni tra il ds Daniele Pradè, Joe Barone, il braccio destro del presidente Rocco Commisso, e appunto la proprietà, ha fatto sapere di aver optato per l’esonero del tecnico campano: “ACF Fiorentina comunica di aver sollevato Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima squadra – si legge nel comunicato – La decisione del Club arriva al termine di una lunga e attenta analisi delle prestazioni e dei risultati ottenuti dalla squadra. L’obiettivo di dare un’immediata svolta positiva alla stagione in corso e la necessità di scendere in campo con serenità e grinta indispensabili per le partite future hanno spinto Proprietà e Dirigenza alla decisione di revocare l’incarico all’attuale allenatore. La Fiorentina ringrazia Vincenzo Montella ed il suo staff per l’impegno e la serietà profusi in questi mesi e gli augura i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera. Il Club viola comunicherà, nei prossimi giorni, il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra”.

Dopo la sconfitta per 4 a 1 contro i giallorossi, sembrava ormai imminente l’addio dell’Aeroplanino, visto che nelle settimane scorse dalla stessa società erano arrivati messaggi chiari: “La pazienza ha un limite”, “Montella è un pochino in discussione al momento”.

Ora, con un mercato di gennaio a disposizione, nel corso del quale la società di viale Manfredo Fanti ha già fatto sapere che interverrà per limitare le mancanze, dopo un mercato partito in ritardo a causa del passaggio societario, i vertici della Viola dovranno individuare il nome del successore di Montella. Secondo la stampa locale, nelle scorse settimane i dirigenti si sono già mossi in proposito e avrebbero già dei nomi caldi, se non un accordo già raggiunto con il sostituto. Il sogno rimane Luciano Spalletti, tifoso viola e apprezzato dalla piazza, ma che fino ad oggi ha preferito rimanere senza una panchina pur di mantenere lo stipendio previsto dal contratto che lo lega ancora all’Inter. Se le richieste dell’allenatore toscano dovessero risultare esose, le alternative circolate sono quelle di Beppe Iachini, altra vecchia gloria del Franchi, di Gigi Di Biagio, dopo la fine dell’avventura con gli Azzurrini dell’Under21, o Cesare Prandelli, altro ritorno di fiamma, ultimo allenatore ad aver trascinato la Fiorentina in Champions League.

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