I pm di Francoforte hanno chiuso un’inchiesta su due dipendenti di Deutsche Bank accusati di aver promosso l’evasione fiscale attraverso una vecchia unità operativa alle Isole Vergini. Ma la banca ha accettato di pagare una multa di 15 milioni di euro per mancanze nei controlli anti-riciclaggio. La decisione è stata annunciata venerdì e ha messo fine a un’indagine che aveva scosso la fiducia degli investitori e aveva reso meno credibili le assicurazioni prestate dalla banca di aver migliorato i suoi controlli.

A novembre del 2018 170 agenti di polizia avevano perquisito per due giorni sei uffici della più grande banca tedesca a Francoforte e dintorni. Le perquisizioni rientravano nell’ambito delle indagini sui “Panama papers” e avevano minato la credibilità di Deutsche Bank. Dopo l’apertura dell’indagine le azioni della banca erano scese al minimo storico e i suoi costi di finanziamento sul mercato erano cresciuti a dismisura. Il procedimento contro la banca riguardava due dirigenti ed era legato a operazioni con entità offshore disposte dalla sussidiaria Regula, con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini. La sussidiaria era stata venduta da Deutsche Bank a marzo 2018, come riporta Reuters.

Ma l’inchiesta si è ora rivelata un buco nell’acqua. “I pm non hanno trovato nessun caso di condotta criminale da parte dei dipendenti di Deutsche Bank a seguito delle perquisizioni del nostro ufficio di Francoforte nel 2018”, ha detto Joerg Eigendorf, portavoce dell’istituto finanziario. “L’investigazione che ora è stata chiusa a causa di mancanza di prove ha avuto un grande impatto su Deutsche Bank l’anno scorso. È vero che la banca aveva debolezze nei suoi controlli nel passato. Abbiamo identificato queste debolezze e le abbiamo affrontate in modo disciplinato”.

Allo stesso tempo, i pm hanno multato Deutsche per 5 milioni per mancanze nei controlli antiriciclaggio e hanno confiscato 10 milioni di guadagni finanziari generati da transazioni sospette, come riporta il Financial Times. L’ufficio del pubblico ministero ha comunicato che le multe sono state applicate per non aver prontamente segnalato le operazioni controverse, per un’inadeguata supervisione e per l’insufficienza di personale nella squadra anti-riciclaggio dal 2015 all’inizio del 2018. I pm hanno comunicato che è in corso un’altra inchiesta per evasione fiscale contro clienti tedeschi dell’unità di Deutsche Bank con sede alle Isole Vergini. Inoltre, le autorità stanno ancora esaminando il ruolo della banca tedesca in un grande scandalo di riciclaggio che ha colpito la maggior banca danese, Danske Bank.

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