Niscemi, 12 feb. (Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento.
Il documento intende, inoltre, "attivare una cooperazione istituzionale con il Parlamento, al fine di concertare i provvedimenti legislativi delle Camere e dei Consigli regionali in merito alla legislazione di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamità naturali". "In armonia con il Comitato europeo delle Regioni, poi, l’Odg, votato oggi a Niscemi, punta a coinvolgere tutte le istituzioni dell’Unione europea competenti per sollecitare la completa attuazione degli artt. 196 e 222 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, rispettivamente con riguardo alla creazione di un Corpo europeo di Protezione civile e all’attivazione della Clausola di solidarietà, con l’inserimento nel bilancio europeo di un adeguato strumento finanziario, sostenuto sia dall’Unione sia dai singoli Stati membri, utilizzando anche forme di partenariato pubblico-privato, per aiutare i luoghi colpiti nell’opera di ricostruzione".
"Il mio appello è stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha dichiarato Gaetano Galvagno a margine dell’incontro – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, votato all’unanimità, che consentirà di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarietà. Grazie a un’interlocuzione serrata con gli altri presidenti dei Consigli regionali d’Italia, si è scritta, infatti, una pagina differente che, attraverso una cabina di regia, potrà intervenire fattivamente rispetto alle grandi criticità che si sono registrate in gran parte della Sicilia. Il documento rappresenta l’inizio di un percorso che prende il via da Niscemi, luogo simbolo di ciò che è accaduto in questi giorni terribili, ma ovviamente non esclude le province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e le altre parti della Sicilia. Gli interventi della plenaria di oggi mi hanno molto confortato, segno tangibile dell’impegno corale e unanime di tutti i presidenti dei Consigli regionali d’Italia”.
"Desidero davvero ringraziare le Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome perché il grido di allarme è stato accolto da tutti – ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza –. Oggi, infatti, scevri da bandiere e colori politici, si è riunita qui a Niscemi la componente istituzionale che rappresenta al completo il territorio della Nazione, ed è già un risultato straordinario. Gli italiani sono sempre attenti e solidali, ma spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli. Il coordinamento votato oggi farà da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell’Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre più frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornerò qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di ciò che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi". Tra le richieste anche l’attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione.
Ad accogliere i rappresentanti dei Consigli regionali sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale di Niscemi, Angelo Chessari, che hanno preso parte all’incontro nella sala consiliare niscemese. Oltre a Galvagno e Aurigemma hanno partecipato: Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna; Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria; Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche; Mario Salvatore Castello, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte; Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna; Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige; Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Alla seduta plenaria hanno partecipato anche il vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, e il deputato Salvatore Scuvera.