Facebook ha annunciato che entro giugno 2020 verrà attivata una nuova funzione che consentirà un agevole trasferimento delle proprie foto dalla piattaforma social a Google Foto, il servizio gratuito di archiviazione online con spazio illimitato.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso la libera (e semplificata) migrazione dei propri archivi. Non caso lo strumento che l’azienda sta implementando è legato al “Data Transfer Project“, l’iniziativa che vede coinvolte non solo Facebook ma anche Apple, Google, Microsoft, Twitter e altri colossi. L’obiettivo a breve termine – d’altronde il progetto di sviluppo è iniziato nel 2018 – è di consentire agli utenti di tutto il mondo di spostare con pochi click tutti i contenuti multimediali da un servizio all’altro nella massima sicurezza e nel rispetto delle garanzie di privacy.

Su Facebook, crediamo che se condividi i dati con un servizio, dovresti essere in grado di spostarli su un altro“, ha sottolineato il colosso californiano in un post sul blog ufficiale. “Questo è il principio della portabilità dei dati, che offre alle persone il controllo e la scelta incoraggiando al contempo l’innovazione. Oggi stiamo rilasciando uno strumento che consentirà agli utenti di Facebook di trasferire le loro foto e video di Facebook direttamente ad altri servizi, a partire da Google Foto”.

La funzione oggi è attiva in via sperimentale in Irlanda, ma fra qualche mese sarà sbloccata progressivamente a livello globale. “Attualmente stiamo testando questo strumento, quindi continueremo a perfezionarlo in base al feedback delle persone che lo utilizzano e delle nostre conversazioni con le parti interessate”, ha aggiunto Facebook.

L’azienda a settembre ha pubblicato anche un “libro bianco” sul tema: l’auspicio è che le aziende di tutto il mondo possano contribuire con proposte e nuovi progetti legati alla portabilità dei dati.

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