Terza pole position consecutiva di Charles Leclerc. Dopo le vittorie in Belgio a Monza, il 21enne della Ferrari dimostra di essere il più in forma anche sul circuito cittadino di Singapore, dove la Rossa avrebbe dovuto faticare rispetto alla Mercedes e anche alla Red Bull. Invece il monegasco si imposto nelle qualifiche, battendo ancora una volta sia Lewis Hamilton che il compagno di squadra Sebastian Vettel. Una pole position conquista da Leclerc proprio all’ultimo giro, dopo che al primo tentativo il tedesco 4 volte campione del mondo gli era rimasto davanti. Al fianco di Vettel partirà Max Verstappen con la Red Bull, mentre Valtteri Bottas e Alexander Albon con l’altra Red Bull si devono accontentare della terza fila.

A Singapore, tra i muretti della pista cittadina dove si corre in notturna (la gara domenica alle ore 14.10 italiane), Leclerc dimostra che il nuovo pacchetto aerodinamico annunciato dalla Ferrari sta portando ai risultati sperati, dopo le difficoltà su circuito simili (a massimo carico) dove in questa stagione la Mercedes aveva dominato e anche la Red Bull aveva fatto meglio delle Rosse. C’è poi lo stato mentale del pilota: dopo essersi sbloccato in Belgio, Leclerc ha ormai la consapevolezza di poter vincere anche sotto pressione. In una pista dove superare è quasi impossibile, per il 21enne sarà fondamentale rimanere davanti dopo la prima curva. Da dietro ci proverà Hamilton, ma pure Vettel e Verstappen.

“Sono felice, è stato un ottimo giro. Pensavo di aver perso la macchina ma l’ho ripresa e concludere con la pole è stato qualcosa di incredibile. Il team ha fatto un lavoro fantastico. Abbiamo portato dei pezzi nuovi che hanno lavorato nel modo giusto ed è stato bello vedere questo in pista”, sono le prime parole di Leclerc, quasi incredulo nel commentare la sua quinta pole stagionale. Incredulo è anche Hamilton: “Non so dove la Ferrari abbia trovato tutto questo passo, non sembrava la loro pista. Leclerc ha fatto un grande giro. Per stare davanti avevo bisogno di qualcosa di speciale. Sono sicuro di aver toccato anche il muretto durante il giro. Sono contento di essere in prima fila, domani proverò a beffarli“.

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