Caro Nicola,

quest’anno è stato difficile per tanti di noi, soprattutto per i giovani che hanno visto il 4 marzo 2018 come un sogno che svaniva. Un anno dopo hanno scelto di restare e di impegnarsi per disegnare un nuovo cammino!

Proveniamo da città e da realtà diverse, abbiamo storie diverse, ma in tasca abbiamo tutti la tessera del Partito Democratico.

La storia del nostro partito è fatta di liti e scissioni – lo vediamo in questi giorni – ma il Pd non è solo questo. È una comunità composta da persone che operano attivamente sui territori, che vivono la politica come un servizio per la collettività e non per le poltrone o posizionamenti.

Le nostre proposte mirano a ridare coraggio ai giovani, a farli riappassionare alla politica e a fargli rendere conto che il Pd non è come in tanti lo hanno descritto in questi anni. Questo partito ha una base che sogna di cambiare l’Italia attraverso i buoni sentimenti, la genuinità propria dei giovani, la testardaggine, l’abnegazione di chi, nonostante tutto e tutti, è rimasto, ha creduto e continuerà a crederci, perché questo non è il momento di arrendersi, anzi è il momento di combattere. Abbiamo l’occasione di cogliere le sfide che l’oggi ci pone dinanzi. Sulla scuola, sul lavoro, sulla salute, sullo sviluppo sostenibile del Paese, sul welfare, sul Sud non bisogna cedere di un millimetro. L’inizio di questo nuovo governo, insieme al Movimento 5Stelle, è un laboratorio politico per il Paese.

Noi siamo pronti a combattere con te, ora inizia la sfida!

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