“Andiamo avanti con la volontà di revocare le concessioni autostradali ai Benetton, azienda che non ha fatto la manutenzione del Ponte Morandi“. Così il ministro degli Esteri e capo politico del M5s, Luigi Di Maio, a margine del corso di formazione politica del M5S Open Comuni, che si sta svolgendo oggi a Roma, al Tempio di Adriano. Il tema della revoca si rafforza nell’agenda del governo giallo rosso dopo la diffusione delle notizie relative alle inchiesta sul crollo del ponte Morandi: “Ieri abbiamo visto addirittura, dalle indagini – sottolinea lo stesso Di Mao –, che si omettevano totalmente quelle che erano le carenze del ponte. Chi doveva manutenere quel ponte non lo ha fatto. E’ assurdo che si dica ma non è possibile che quella gente possa continuare a gestire i nostri ponti”.

Sul punto il capo politico del M5s, ribadisce anche il sostanziale accordo con gli alleati dem, che in una prima fase si erano dimostrati tiepidi sulla possibilità della revoca: “Mi fa piacere che anche nel Pd la revoca delle concessioni autostradali non sia più un tabù. Questo è un ulteriore passo che permette al governo di essere ancora più forte. Come concessionari, in Italia, non ci sono solo i Benetton per questo noi parliamo della ‘revisione del sistema delle concessioni’. E’ evidente che sulla vicenda del ponte Morandi, non possiamo pensare che quei tratti autostradali possano ancora essere gestiti da loro. Il procedimento sta andando avanti, ce lo portiamo dal precedente governo e speriamo che nei prossimi mesi si possa arrivare a fare giustizia per le vittime del ponte”, conclude Di Maio.

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