Dopo il crollo della Lega e il boom dei Cinquestelle, in quest’ultima settimana le intenzioni di voto degli italiani sembrano essersi stabilizzate. Questo racconta il sondaggio realizzato da Swg per il TgLa7: rispetto a una settimana fa, quando Carroccio e M5s avevano rispettivamente perso e guadagnato 4 punti percentuali, ora la Lega subisce un altro leggero calo dello -0,2% e si stabilizza al 33,4%, restando comunque con margine il primo partito. Così come il Movimento si ferma al 21%, arretrando dello 0,4% dopo l’exploit di una settimana fa. Ne beneficia il Partito democratico che Swg stima in aumento di un punto percentuale: il Pd torna così davanti al M5s al 22,1 per cento.

I dati raccolti da Swg su un campione di 1500 intervistati dicono per il resto che nel centrodestra Fratelli d’Italia resta stabilmente davanti a Forza Italia, ancora in calo e stimata al 5,2%. Una ulteriore perdita di consenso dovuta anche all’addio al partito di Giovanni Toti: una formazione guidata dal governatore della Liguria avrebbe attualmente il voto del 2,3% degli italiani, in gran parte ex elettori forzisti. Gravitano poco sopra il 2% dei consensi anche le altre forze a sinistra del Pd: da PiùEuropa ai Verdi.

Il sostegno al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, subisce invece una leggera flessione pur restando al 47%. I giudizi positivi erano al 51% una settimana fa. Di contro, il sostegno al nuovo governo da lui guidato supera il consenso di cui godeva l’esecutivo gialloverde a luglio (33%), nel suo ultimo mese di vita. Ora sono il 39% degli intervistati da Swg a dare un giudizio positivo: particolarmente fiduciosi gli elettori pentastellati (82%) ma anche quelli democratici (74%).

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