Gli elettori del Pd promuovono il governo Conte 2. Secondo un sondaggio di Swg per il Tg La7, la decisione di affidare l’incarico di formare il governo Pd-M5s a Giuseppe Conte è ritenuta positiva per il 35 per cento degli elettori Pd e “non del tutto positivo ma accettabile” per il 58%. Solo il 7 per cento lo ritiene “inaccettabile”. Per quanto riguarda invece il giudizio sull’accordo, il 69% dei sostenitori dem lo considera positivo (e solo il 25 per cento è contrario).

Sul fronte M5s invece, il sondaggio diffuso in diretta durante la “Maratona” di Enrico Mentana, fotografa la situazione all’interno del Movimento tra chi è a favore dell’intesa e chi invece è contrario. Secondo la rilevazione, il 51 per cento di chi dichiara di votare 5 stelle ha definito il patto “positivo”. Mentre il 40% si è schierato contro. Il 9 per cento invece non si esprime.

Proprio mentre sta per iniziare la giornata decisiva per il governo Conte 2, il sondaggio Swg mette in evidenza come è cambiato il consenso per i partiti nell’ultimo mese. La Lega, il cui leader Matteo Salvini ha aperto la crisi ad inizio agosto, si conferma primo partito al 33,6%, ma perde 4,4 punti rispetto al sondaggio del 29 luglio. Una tendenza confermata anche dagli altri sondaggi degli ultimi giorni: tutti concordano nel segnalare un calo che oscilla tra i 7 e i 4 punti. Il Movimento 5 stelle al contrario sale al 21,4% (+4,1) superando il Pd al 21,1% (-0,9 rispetto al 29 luglio). Solo ieri, il sondaggio di Ipsos per il Corriere della sera, aveva invece indicato una crescita di sette punti. Sul fronte del centrodestra, da segnalare la tendenza positiva di Fdi che ‘rosicchia’ un altro 0,3 e si attesta al 6,9%, sopra Forza Italia al 6,2% (-0,3). Per quanto riguarda le altre forze: +Europa arriva al 3% (+0,3); la Sinistra al 2,7% (+0,6); i Verdi al 2,45 (+0,1).

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Governo, Zingaretti: “Passi in avanti verso governo di svolta, siamo ottimisti e fiduciosi”

prev
Articolo Successivo

Governo, Ruocco e Airola per il sì su Rousseau: “Occasione per portare avanti le nostre idee”

next