Per vincere la prima gara in Formula 1 Charles Leclerc ha scelto il Gran Premio del Belgio, sullo storico circuito di Spa. Il 21enne della Ferrari è riuscito a tenere testa alle due Mercedes di Lewis Hamilton e Vatteri Bottas, rispettivamente secondo e terzo, regalando alla scuderia di Maranello anche il primo sorriso stagionale. Mai nessun pilota della Rossa era salito sul gradino più alto del podio così giovane. Finisce in quarta posizione invece Sebastian Vettel con l’altra Rossa. Leclerc ha dedicato la vittoria al suo amico e collega Anthoine Hubert, morto a 22 anni in un grave incidente durante la gara di sabato di Formula 2. Per ricordarlo un minuto di silenzio prima del via della gara e un lungo applauso del pubblico al giro 19, il suo numero di gara.

La sua prima vittoria Leclerc se l’è costruita fin dalle qualifiche, con la pole position davanti al compagno di squadra. Durante la corsa, ha semplicemente dimostrato di essere il più veloce quest’anno in Belgio. Ha saputo anche aspettare, quando dopo il primo cambio gomme si è ritrovato dietro a Vettel. Poi l’ordine di scuderia: il ragazzino va più forte, il 4 volte campione del mondo deve farsi da parte. A quel punto Leclerc ha allungato e difeso la prima posizione fino al 44esimo giro, anche quando Hamilton aveva deciso di volersi prendere pure questa vittoria. Il monegasco ha tenuto il suo ritmo e soffocato la furia della Mercedes. Restano altre 8 gare per replicare la sfida: ormai anche Leclerc è entrato tra i grandi.

Il monegasco è il più giovane vincitore a bordo di una Rossa, ritoccando un record che reggeva dai tempi di Michael Schumacher. La grande giornata della Ferrari purtroppo non può essere completa, visto il quarto posto di Vettel. Quinto Alexander Albon, autore di una grande gara al debutto sulla Red Bull. Sesto Sergio Perez su Racing Point, settimo Daniil Kvyat su Toro Rossi, ottavo Nico Huelkenberg su Renault, nono Pierre Gasly su Toro Rosso e decimo Lance Stroll sull’altra Racing Point. Sfortunato Antonio Giovinazzi, uscito fuori pista con la sua Alfa Romeo nel finale quando era in lotta fra i primi dieci.

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Peter Gomez

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