Claudio Borghi ne fa una questione di “trasparenza” e quindi definisce “assurdo dire che ho approfittato della scelta di Matteo Salvini“. Il leghista, presidente della commissione Bilancio della Camera, replica così al commento dell’agenzia Bloomberg, secondo cui “ha realizzato sostanziosi profitti con la scommessa sbagliata di Salvini” di far cadere il governo gialloverde. Borghi ha annunciato il 28 settembre dello scorso anno di aver comprato i titoli di Stato decennali: Btp che ha poi rivenduto pochi giorni fa, sempre comunicandolo su Twitter. Il suo profitto è stato di circa il 25 per cento. “Chiunque faccia parte di un governo dovrebbe investire nei Btp”, sostiene Borghi a ilfattoquotidiano.it.

La sottolineatura di Bloomberg riguarda il fatto che dall’8 agosto in poi, giorno in cui è cominciata la crisi di governo, il rendimento dei titoli di Stato è crollato per via “dell’ottimismo del mercato rispetto alle prospettive dell’Italia sotto una nuova leadership”. Quindi è in quel momento che è stato realizzata una parte considerevole del suo profitto. Una lettura che Borghi contesta: “Il rendimento dei Btp stava scendendo ormai da 7 mesi“. Il deputato leghista spiega che, proprio “per trasparenza, finché la Lega è rimasta in maggioranza ho tenuto i Btp“. “Li ho venduti quando è stato dato l’incarico a Conte, se si fosse andati a elezioni li avrei tenuti”, dice Borghi.

Il leghista quindi spiega perché ha scelto di vendere questa settimana, invece che per esempio farlo già l’8 agosto, quando il rendimento non era ancora arrivato al minimo record di giovedì. “In quel momento non c’era nessuna certezza che si sarebbe formata una maggioranza Cinquestelle-Pd. quindi non ho approfittato di nessuna ‘scommessa sbagliata’ di Salvini”, afferma Borghi sempre riferendosi a quanto scritto da Bloomberg. “Semplicemente – conclude – quando c’era al governo il Pd avevo solo titoli esteri e non avevo i Btp. Se ci ritorna, io rivendo i Btp”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

M5s: “Dagli hackeraggi al voto manipolato fino al vero ruolo della Casaleggio Associati. Ecco dieci fake news su Rousseau”

next
Articolo Successivo

Governo, vertice Pd-M5s. Dem: “Passi avanti, serve chiarimento politico”. D’Uva e Patuanelli: “Intesa prima possibile”

next