Mauro Icardi ha deciso di fare causa all’Inter. L’attaccante nerazzurro, secondo quanto riferiscono fonti vicine alla società, ha chiesto 1,5 milioni di euro di danni e il reintegro immediato nella parte tattica degli allenamenti. La notizia arriva in un momento in cui sembrava che la tensione di inizio mercato stesse piano piano tornando nella norma, con l’ad dell’Inter, Giuseppe Marotta, che proprio nel pomeriggio si era detto “fiducioso” riguardo a una soluzione che andasse bene a entrambe le parti: “Mancano tre giorni (alla fine del mercato, ndr), siamo molto fiduciosi di poter trovare una collocazione adeguata al valore di Icardi – ha dichiarato il dirigente parlando dall’Hotel Sheraton di Milano, sede degli ultimi giorni di calciomercato – Il Monaco può essere un’idea? Di idee in questo momento ce ne sono diverse, stiamo avendo dei confronti. Sicuramente c’è collaborazione da tutte le parti per arrivare una soluzione”.

Nonostante le smentite provenienti da Madrid riguardo a un possibile approdo del bomber argentino all’Atletico, Marotta aveva auspicato il lieto fine per la vicenda Icardi, senza nascondere le difficoltà legate a una trattativa così importante e complicata: “Ne ho lette di ogni su questo argomento. Noi quando agiamo e quando abbiamo agito lo abbiamo fatto con un senso di coscienza e responsabilità – ha proseguito – Lo abbiamo fatto con un concetto di quello che è il ruolo della società, che ha il diritto di poter scegliere le strategie. C’è una linea della società, responsabile e cosciente dei fatti che avvengono e che portano a prendere delle decisioni, tutto questo nel rispetto comunque della professionalità del singolo calciatore”. Marotta ha poi ammesso che “sono subentrate delle grandi difficoltà, mancano tre giorni alla fine del mercato – ha concluso -, io sono comunque ottimista e voglio sperare che si possa concludere questa che è stata la telenovela dell’estate“.

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