Felice Gimondi raccontava così la sua rivalità con Merckx: “Nei miei anni migliori ha vinto 5 giri, 5 tour, 7 San Remo, 2 mondiali… un anno vinse 51 corse, non so se mi spiego. Quindi ho incontrato questo… lui era il più forte. I primi anni fu un rapporto difficile, non riuscivo ad adeguarmi a lui. La mia più grande sconfitta avvenne in Catalogna, mi ha battuto a cronometro, si arrivava a Figueras, fu un boccone difficilissimo da mandare giù. Rimasi sveglio fino all’una e mezza di notte per capire perché mi aveva battuto… ci ho messo due anni a capire che era il più forte. Poi siamo diventati amici, c’è stima, anche se la guerra continua”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Addio a Felice Gimondi, monumento dello sport: ha vinto tutti i grandi giri. La video scheda

prev
Articolo Successivo

La carambola in pista è impressionante: il motociclista vola e l’avversario lo schiva

next