Felice Gimondi raccontava così la sua rivalità con Merckx: “Nei miei anni migliori ha vinto 5 giri, 5 tour, 7 San Remo, 2 mondiali… un anno vinse 51 corse, non so se mi spiego. Quindi ho incontrato questo… lui era il più forte. I primi anni fu un rapporto difficile, non riuscivo ad adeguarmi a lui. La mia più grande sconfitta avvenne in Catalogna, mi ha battuto a cronometro, si arrivava a Figueras, fu un boccone difficilissimo da mandare giù. Rimasi sveglio fino all’una e mezza di notte per capire perché mi aveva battuto… ci ho messo due anni a capire che era il più forte. Poi siamo diventati amici, c’è stima, anche se la guerra continua”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Addio a Felice Gimondi, monumento dello sport: ha vinto tutti i grandi giri. La video scheda

next
Articolo Successivo

La carambola in pista è impressionante: il motociclista vola e l’avversario lo schiva

next