Proseguono senza sosta le ricerche di Simon Gautier, turista francese di 29 anni disperso sulle montagne del Golfo di Policastro, in provincia di Salerno. Il giovane si era avventurato nella zona per un’escursione sul sentiero montano che collega Policastro alla frazione di Scario quando ha avuto un incidente e ha chiamato i soccorsi: “Sono caduto in una scarpata, ho le gambe rotte, aiutatemi, vedo il mare ma non so dove mi trovo”, ha detto al 112 senza dare altre indicazioni sulla sua posizione.

Subito sono scattate le ricerche, ma una settimana dopo la sua richiesta di aiuto di lui non c’è ancora traccia ed è scoppiata la polemica per il fatto che l’elicottero è entrato in azione solo 28 ore dopo l’allarme. Alle operazioni di soccorso partecipano, tra gli altri, i Carabinieri di Sapri, Volontari della Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco di Policastro Bussentino, coadiuvati dalle unità cinofile di Caserta e Matera e dagli elicotteri del nucleo di Pontecagnano. Al momento le operazioni si concentrano nella provincia di Salerno, in particolare nella zona tra Policastro, Scario e Punta degli Infreschi, peraltro di difficile accessibilità trattandosi di un’area molto impervia e di estrema pericolosità per i soccorritori.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Open Arms, sbarcate 4 persone per cure mediche. L’Ong: “Ora far scendere tutti”

next
Articolo Successivo

Reggio Calabria, in cantina teneva droga, armi ed esplosivo. Arrestato pregiudicato, la pista della ‘ndrangheta

next