“Chi erano gli uomini che hanno intimidito e cercato di impedire il lavoro del giornalista-videomaker Valerio Lo Muzio a Milano Marittima? Non so e non spetta a me dirlo. Mi prendo io tutte le responsabilità. Ma il giornalista ha abbondantemente fatto quello che voleva”. Così il ministro Matteo Salvini sul caso delle intimidazioni subite da un cronista di Repubblica, mentre riprendeva il figlio di Salvini a bordo di una moto d’acqua della polizia. Ma se il ministro si rifugia dietro i ‘non so’, nega allo stesso tempo che ci sia stato compresso e violato il diritto di cronaca, al di là delle indagini in corso: “Mi sembra che le immagini abbiano fatto il giro del globo”, si è difeso, a margine di una conferenza al Viminale, dopo l’incontro tra il leader del Carroccio e le parti sociali. E ancora: “Ormai ci sono indagini su tutto, sui rubli, sul Marocco, anche su questo. Facciano pure, continuiamo ad avere fiducia. Gli italiani comunque sanno tutto”, ha tagliato corto Salvini.

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