Prima pole position in carriera per Max Verstappen, che ha conquistato la migliore posizione in griglia nel Gran Premio di Ungheria. Il pilota della Red Bull ha girato in 1’14″572 mettendosi alle spalle le due Mercedes di Valtteri Bottas, secondo ad appena 18 millesimi, e del leader del mondiale Lewis Hamilton, terzo a quasi due decimi (+0.197). Quarta piazza per la Ferrari di Charles Leclerc, davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel. Per il pilota olandese si tratta della prima pole position in carriera, centrata al 93° tentativo. Completano la top ten Pierre Gasly, sesto a quasi nove decimi dal compagno di squadra. In quarta fila le McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz. Nona piazza per la Haas di Romain Grosjean, decima per l’Alfa Romeo-Sauber di Kimi Raikkonen.

RISULTATI E CLASSIFICA

LE REAZIONI DEI PROTAGONISTI
“È una pole bella e importante, grandiosa per il team. Quando senti questi tifosi ti danno sempre qualcosa in più”. Max Verstappen ha commentato così la prima pole position in carriera conquistata nel Gran Premio d’Ungheria. “C’era qualcosa che mancava ma la macchina mi ha dato ottime sensazioni per tutto il weekend, sapevamo che sarebbe stata dura in qualifica ma alla fine ci siamo riusciti – ha aggiunto il pilota della Red Bull – Sono molto contento per oggi, ma comunque c’è ancora una gara da fare“. Diverso l’umore di Charles Leclerc, protagonista di un’uscita di pista rovinosa: “Se ho esagerato in quel frangente? Sì, è stato un errore completamente non necessario. Due errori in due gran premi: devo capire e concentrarmi di più – ha detto il ferrarista – La prima volta è accettabile, la seconda no. Non è possibile fare un errore così”. “Impossibile fare di più? Non è mai impossibile, ma difficile” ha detto invece l’altro pilota di Maranello Sebastian Vettel, che scatterà dalla quinta piazza. “Nel secondo settore ho perso un po’ di tempo, non siamo abbastanza forti” ha ammesso il tedesco, secondo cui “manca carico aerodinamico, specie in un circuito come questo. Siamo più veloci nel primo settore perché abbiamo un po’ di rettilineo, ma nei due settori successivi è molto difficile per noi con le gomme perché non possiamo spingere come vogliamo”.

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