“Più volte sono stato ringraziato per la mia presenza qui. Permettetemi di dire che la mia presenza qui è doverosa e non è niente di speciale. È speciale il fatto invece che voi mi permettiate di essere qui nonostante la negligenza decennale dello Stato rispetto alla strage che ha interessato i vostri cari e tutto lo Stato italiano”. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede rivolgendosi ai familiari delle vittime della strage di Bologna nel suo intervento in Consiglio comunale per il trentanovesimo anniversario. “Lo Stato – ha sottolineato – deve ringraziare ogni giorno chi tiene accesa la speranza di conoscere la verità e fare giustizia e deve assumersi la responsabilità per tutte le volte in cui non è stato in grado di squarciare il velo del silenzio e dell’oblio”.

“La magistratura sta facendo un buon lavoro, chiaramente con le difficoltà che ci sono per i tanti anni che purtroppo sono passati”. Bonafede afferma di essere colpito, “sconvolto”, dalla fiducia dei familiari delle vittime di stragi, a Bologna e non solo, nelle istituzioni. “Quella fiducia – sottolinea – ce la dobbiamo meritare ogni giorno con serietà, lealtà, correttezza, nei confronti prima di tutto dei cittadini”. In queste occasioni, aggiunge, “ricordo a me stesso quanto deve essere importante l’impegno di un Governo e delle istituzioni proprio nel cercare di mantenere il livello di serietà e di compattezza nel portare avanti gli obiettivi che ci prefissiamo”

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