Termina negli ottavi di finale il sogno di Matteo Berrettini a Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam. Roger Federer non lascia scampo al giovane giocatore italiano. Il fuoriclasse svizzero, numero 2 del seeding, approda ai quarti con una facile vittoria in tre set con il punteggio di 6-1, 6-2, 6-2 in appena 75 minuti di gioco. Berrettini ha pagato sicuramente l’emozione dell’esordio sul centrale di Wimbledon contro il suo idolo.

Il 23enne romano, numero 20 del mondo e 17 del seeding, conquista parte male, ha grosse difficoltà al servizio e alla fine strappa appena 5 game e 41 punti a Federer. La partita dura appena i primi tre, poi lo svizzero piazza il break e Berrettini è poco lucido. Così dopo 18 minuti il primo set è già in cassaforte. Dopo tre quarti d’ora lo svizzero comanda già 2-0 e apre il terzo set con un nuovo break immediato.

“La partita che avevo in mente di giocare – ha detto Berrettini – era decisamente un’altra. Peccato, non sono mai stato in grado di metterlo in difficoltà, di lottare ad armi pari almeno per conquistare un set”. Emozionato? “Sarebbe stato innaturale se non avessi provato emozione a scendere in campo sul centrale di Wimbledon e a giocare contro quello che viene considerato il più forte giocatore di sempre. Quello che lui fa meglio, oltre a non sbagliare mai, è che ti toglie il tempo di tutto”.

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