Dal 24 al 27 Luglio a Milano, presso la Fiera di RHO, si terrà Campus Party, l’evento dedicato ad innovazione e creatività, con focus sui giovani, giunto alla sua terza edizione italiana che vedrà lungo l’arco dei quattro giorni alternarsi fra i 6 palchi tematici circa 250 speaker da tutto il mondo, tra cui il padre del world wide web, sir Tim Berners-Lee.

Invariata la formula che vedrà i padiglioni della fiera suddivisi in 3 macro aree:

  • Arena, l’area che di giorno ospiterà palchi, workshop, hackaton e la “JobFactory”, uno spazio dedicato all’incontro tra giovani ed aziende, mentre di sera si trasformerà in area dedicata a dj-set ed altre attività dedicate a chi passa la notte in fiera
  • Experience, l’area dove si potranno provare tecnologie più recenti nel campo della realtà virtuale ed aumentata, cosi come provare simulatori e partecipare a tornei videoludici
  • Village, area dedicata esclusivamente ai partecipanti che decidono di vivere l’esperienza completa di Campus Party passando le notti dell’evento in una delle 4.000 tende messe a disposizione dagli organizzatori

 

La principale novità della terza edizione italiana è un progetto di orientamento al lavoro rivolto ai ragazzi tra i 14 ed i 18 anni, target nuovo rispetto a quello degli universitari, che li vedrà impegnati in simulazioni di processi aziendali tramite giochi di squadra.

Al momento sul sito dell’evento sono disponibili due tipologie di biglietti, un abbonamento 4Giorni che da accesso a tutte le attività delle Aree Arena ed Experience dal costo di 90€ (gratis in promozione) ed un abbonamento 4 Giorni e Notti che aggiunge al precedente la possibilità di pernottare nell’area Village in una delle tende offerte dagli organizzatori (e che sarà possibile portarsi a casa al termine dell’evento) al costo promozionale di 30€ (salirà a 150€ nei prossimi giorni).

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Thrustmaster T300RS, un ottimo volante per i simulatori di guida

prev
Articolo Successivo

Sony WF-1000XM3, auricolari true wiress lussuosi e costosi con cancellazione del rumore

next