Creativi, grafici, registi e chiunque per professione o per passione si occupi della manipolazione delle immagini, troverà interessante il nuovo monitor Asus ProArt PA34VC, un prodotto con schermo curvo (raggio 1900R) da 34,1 pollici in formato 21:9 con risoluzione UWQHD (3.440 × 1.440 pixel) e un pannello IPS capace di riprodurre il 100% dello spazio colore sRGB. Promette angoli di visione di 178 gradi in orizzontale e in verticale, offre il supporto HDR 10 per riprodurre le aree chiare in maniera più dettagliata e brillante e al contempo avere neri più profondi.

È in vendita al prezzo consigliato di 1.249 euro IVA inclusa, ma online si trovano già offerte a quotazioni inferiori. L’investimento viene ricambiato con immagini precise anche lasciando intatte le impostazioni di fabbrica, dato che questo modello della gamma professionale ProArt è pre-calibrato in fabbrica per garantire il massimo livello di accuratezza del colore (Delta-E < 2). È integrata la tecnologia proprietaria per il tracciamento della scala dei grigi, che fornisce un rapporto sui livelli di calibrazione 63, 127 e 255.

Chi non si accontenta può beneficiare della tecnologia ProArt Calibration, che semplifica le operazioni di calibrazione della luminosità e della consistenza di colore. Permette di scegliere tra diverse impostazioni per avere un’ottimale accuratezza del colore, fruendo di matrici di compensazione di uniformità 3×3 e 5×5 per avere una luminosità coerente. Il software permette inoltre di salvare diversi profili.

ProArt PA34VC è anche dotato di sistema di compensazione dell’uniformità al 95%, per ridurre eventuali fluttuazioni di luminosità e colore tra le diverse aree dello schermo. Immancabili le tecnologie Picture-in-Picture (PiP) e Picture-by-Picture (PbP), che servono per gestire simultaneamente diverse sorgenti e impostazioni di colore.

Il design flessibile consente di inclinare, ruotare e adattare l’altezza del monitor in funzione di differenti esigenze. Sul fronte della connettività troviamo due connettori USB-C che supportano la tecnologia Thunderbolt 3 per trasferimenti di dati con velocità fino a 40 Gbps, connettività video e alimentazione fino a 60 watt per dispositivi esterni. Presenti inoltre due connettori DisplayPort, due porte HDMI, tre USB 3.0 di Tipo A e due altoparlanti stereo da 2 watt.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Dispositivi intelligenti addestrati per riconoscere un arresto cardiaco e chiamare i soccorsi

prev
Articolo Successivo

WhatsApp: foto e video spediti al contatto sbagliato? Un aggiornamento potrebbe aiutare a evitarlo

next