Il Consiglio della Federazione Internazionale dell’Automobile, riunitosi nei giorni scorsi a Parigi, ha varato la prima edizione dei Giochi del Motorsport da tenersi a Roma il prossimo autunno. Una sorta di giochi olimpici dei motori, i “FIA Mortorsport Games” si terranno ogni anno e, almeno all’inizio, prevederanno 6 categorie in cui i piloti si sfideranno non più per mandare avanti “se stessi” e il proprio team nella competizione, ma la propria nazione; un’iniziativa che in questo senso ha avuto pochi precedenti nel motorsport, tra cui l’A1 Grand Prix del 2005-2009, in cui ogni squadra in gara rappresentava un Paese.

GT, Turismo, Formula 4, Drift, Kart slalom e Digital Motorsport, le categorie riportate nel comunicato della FIA in cui saranno articolati i Giochi del Motorsport: nel comunicato si legge anche che per ciascuna competizione verrà stilata una classifica e verranno quindi assegnate medaglie in oro, argento e bronzo. I Giochi del Motorsport saranno un’occasione per riunire sotto un unico cappello tante discipline diverse, sia reali che virtuali, come gli stessi eSports per i quali, lo scorso marzo, la Federazione internazionale guidata da Jean Todt aveva creato un gruppo di lavoro ad hoc, il FIA Digital Motor Sport: sotto la presidenza del Vicepresidente FIA per lo sport Graham Stoker, si erano riunite autorità sportive nazionali di tutto il mondo e studi di sviluppo di videogiochi, oltre a vari enti collegati alla FIA.

Nel Consiglio della FIA tenutosi a Parigi si è poi discusso anche delle novità che riguarderanno il prossimo campionato di Formula E. Due nuove città sono entrate a far parte del calendario 2019/2020, Seoul e Londra, rispettivamente per le tappe di maggio e luglio (sarà la capitale del Regno Unito a chiudere l’edizione), e riconfermata Roma per quella del 4 aprile 2020: in tutto, si terranno 14 gare in 12 città e 4 continenti.

Altre novità del campionato ABB FIA sono poi relative alla competizione tout court: i piloti avranno a disposizione 10 kW di potenza in più in “attack mode” che li farà quindi passare da 225 kW a 235 kW, ma solo una volta usciti dalla traiettoria di gara e non nella fase di Full Course Yellow o safety car. Quanto invece alle Gen2, la FIA fa sapere che il ciclo delle monoposto elettriche resterà valido fino all’ottava stagione del campionato, in accordo con costruttori e team in gara, per un discorso soprattutto di contenimento dei costi: questo però non impedirà un miglioramento delle batterie e della potenza delle vetture, e poi anche un aggiornamento stilistico delle stesse.

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