Fujifilm ha annunciato la una nuova fotocamera a stampa istantanea Instax Mini LiPlay. È un prodotto diventato di moda dopo il ritorno di Polaroid e l’arrivo in commercio delle Canon Zoemini. Per attirare l’attenzione Fujifilm propone qualcosa in più della stampa immediata: oltre all’immagine registra anche l’eventuale audio e genera un codice QR che permette poi di riascoltarlo tramite l’app Mini LiPlay mentre si guarda la foto.

Si tratta di un prodotto compatto (255 grammi di peso e dimensioni di 82,5 × 122,9 × 36,7) con uno schermo LCD da 2,7 pollici che serve per definire le inquadrature. Non è uno schermo di alta qualità come quelli degli smartphone al top di gamma, ma fa quello che deve: impostare la corretta inquadratura ed esposizione prima di scattare, e scegliere quali foto stampare. Anche perché le cartucce di carta fotografica consentono al massimo 10 stampe, quindi è importante fare una selezione accurata. Tutte le immagini si possono archiviare nella scheda di memoria micro SD/micro SDHC (circa 850 immagini per 1 GB) e nella memoria interna (circa 45 immagini).

La novità più interessante, che i concorrenti diretti al momento non offrono, è la registrazione audio. Per avviarla basta premere il pulsante mic sulla parte anteriore della fotocamera, che avvia una registrazione di 10 secondi prima e 10 secondi dopo aver premuto il pulsante di scatto. A questo punto il software genera un codice QR che viene inviato tramite Bluetooth all’app Mini LiPlay.

Le foto non sono di qualità eccelsa, ma chi acquista una fotocamera a stampa istantanea non intende certo rimpiazzare una reflex. È più che altro un amante dello stile vintage, a cui piace divertirsi stampando subito le foto più memorabili, guardandole semmai ascoltando anche il commento audio.

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