“Sul caso Siri, il punto non è giudiziario, ma politico come ha capito bene il presidente Conte”. Alessandro Di Battista lo afferma durante la registrazione di “Accordi&Disaccordi” condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi, in onda stasera su Nove alle 22.45. “Tutti a dire: ‘Ci auguriamo che Armando Siri esca pulito da questa situazione, ergo, tornerà a fare il sottosegretario’?”, chiede Sommi. “No, dico il mio pensiero: a me non frega niente della conclusione di questa indagine, non è questo il punto per me e, onestamente, l’ha colto perfettamente il presidente Conte – puntualizza di Battista – Il punto non è questa inchiesta. Io auguro a tutti i cittadini di uscire puliti dalle inchieste, non so se possa essere l’unica prova contro Siri un’intercettazione tra due terzi che si dicono della mazzetta di turno, perché magari non può essere una prova sufficiente. Però – prosegue l’ex deputato M5S – il punto non è questo e l’ha colto bene il presidente del Consiglio: il punto è che il sottosegretario Siri ha utilizzato il proprio potere per piazzare degli emendamenti che erano delle marchette nei confronti di Arata, cioè, ha utilizzato il suo incarico pubblico per un interesse personale attivandosi per l’emendamento sull’eolico. Qualora i magistrati dovessero archiviare l’indagine su Siri provando che non è un corrotto, non potrebbe mai tornare al governo perché la cosa gravissima, e questo è provato, è che lui ha usato il suo potere per fare dei favori a un soggetto legato alla Lega”.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, Sky Canale 149 0 e Tivùsat Canale 9.

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