Terrapiattisti di tutto il mondo (piatto), unitevi! La data da segnarsi è il 12 maggio 2019. Il luogo prescelto è l’Hotel Garibaldi di Palermo. Terra piatta: tutta la verità è invece il titolo del convegno che si svolgerà in due sessioni, mattina e pomeriggio, e che vedrà avvicendarsi ben 4 relatori per dodici tematiche in esame. L’apertura delle nove del mattino con Agostino Favari è la parte più pragmatica della giornata terrapiattista. Con lui, oltre ad una new entry tematica come l’ “iperproteinosi” e relative “malattie”, saranno effettuate delle dimostrazioni pratiche sull’ “assenza della curvatura terrestre” e sulla “differenza di pressione tra atmosfera e spazio siderale”.

Con Albino Galuppini si continuerà con alcune nozioni base sulla “astronomia zetetica”, un’analisi della Tartaria “il dimenticato impero dei giganti” e un evergreen sulla bufala dell’Apollo 11 e di Neil Armstrong a saltellare sul suolo lunare con il titolo: “Conquista della Luna: 50 anni di inganni”. Calogero Greco nel pomeriggio testimonierà della “free Energy” e di Viktor Schuaberger, come di “laocrazia” e proverà a spiegare l’“orbita del Sole sulla Terra piatta”. In chiusura Morena Molrini dedicherà le sue trattazioni ad “egocentrismo della stella polare”, “pianeti reali o protezioni?” e infine lancerà un monito definitivo: “La verità non è per tutti: riflessione sul rifiuto dell’informazione”.

“È tempo che le verità fondamentali si diffondano – ha dichiarato Fanari – Tutto ciò che sembra assurdo ma risulta dimostrabile deve venire alla luce del sole affinché ci si possa dirigere insieme verso il miglioramento del mondo in cui viviamo, e questo infondo lo vogliono tutti, sia le persone comuni che le persone di potere”. La partecipazione costa 20 euro e per chi lo volesse c’è la possibilità di pranzare al sacco nel Giardino Inglese con i relatori.

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