Nell’audio Ousseynou Sy, l’autista 47enne delle Autoguidovie di Crema che mercoledì 20 marzo ha sequestrato e poi dato alle fiamme un autobus con a bordo 51 studenti della scuola media “Vailati” di Crema sulla statale Paullese, al telefono con i carabinieri annuncia la sua intenzione di andare sulla pista di Linate. “Non voglio vedere nessuno nell’arco di 2 chilometri, ci sono solo bambini qua – urla al centralinista -. Non sparate al pullman, è tutto gasolio“. L’uomo, dopo aver strappato di mano il cellulare all’insegnante che aveva chiamato i carabinieri, continua a ripetere ai militari “non sparate”.

“Questa cosa l’avevo in mente da un po’ – ha detto a chi l’ha incontrato in carcere – per dare un segnale all’Africa, perché gli africani restino là e così non ci siano morti in mare. Volevo andare a Linate e prendere un aereo. Non volevo far male ai ragazzini, ma usarli come scudo”. Il difensore chiederà una perizia psichiatrica, mentre Di Maio ha proposto la cittadinanza italiana per meriti speciali a Ramy, il tredicenne di origini egiziane che ha nascosto il cellulare all’autista riuscendo così a chiamare aiuto

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