Polemica in più atti a Otto e Mezzo (La7) tra la conduttrice della trasmissione, Lilli Gruber, e il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi.

Il primo battibecco si ha quando il parlamentare della Lega cita il collega Edoardo Rixi. Gruber lo riprende, correggendo la pronuncia del cognome del viceministro delle Infrastutture, adducendo il tutto alle “origini sarde” del politico.
Veramente è genovese” – replica Borghi – “Lo conosco benissimo. E dice ‘belin’ ogni due secondi“.

Lo scontro si replica minuti dopo, quando Borghi afferma che l’Italia è contributore netto della Ue.
Gruber obietta: “Non riusciamo a spendere tutti i soldi a disposizione da parte della Ue”.
“Per nostre manchevolezze” – replica Borghi – “ma anche per la complessità dei sistemi di co-finanziamento”.
“E vabbè, è sempre colpa di qualcun altro. E perché gli altri Paesi riescono a spendere quei soldi?”, commenta la giornalista.
Il leghista continua: “Il sistema di contribuzione della Ue è basato sul reddito netto. Anche nell’ipotesi in cui fossimo in recessione nera, il nostro reddito netto è considerato superiore rispetto alla media europea, quindi noi paghiamo”.
Paghiamo perché siamo fondatori della Ue“, ribatte Gruber.
“Non è vero” – ribadisce Borghi – “La Spagna è stata per tutta la sua vita recettore netto, eppure era fondatore“.
Ma no, macché fondatore” – insorge la giornalista – “Si è aggiunta dopo alla Ue. Deve studiare un po’”.
Il duello dura diversi minuti e Gruber ripete: “Non bisogna raccontare bugie“.

Il botta e risposta si rinnova successivamente sul caso della Gran Bretagna. Gruber lo definisce “catastrofe”, Borghi non è d’accordo.
“Ma onorevole Borghi” – obietta la conduttrice – “La Gran Bretagna sta in un casino“.
“Ma non è in nessun casino”, ribadisce Borghi.
Gruber ribatte: “E allora deve mettersi gli occhiali“.
“Se un Paese è in un casino o no” – spiega Borghi – “io lo misuro sulla disoccupazione, sul Pil, sul reddito pro capite. Prendete questi dati e vedete se la Gran Bretagna sta andando peggio”.
“Quindi, tutto quello che stiamo leggendo in questi giorni sono fantasie degli anti-sovranisti“, commenta Gruber, che poi dà la parola alla giornalista Marianna Aprile.
Mentre però la firma di Oggi espone la sua domanda al politico leghista, quest’ultimo fa una ricerca sul suo smartphone e trova un articolo della Bbc a conferma delle sue affermazioni.
Aprile ironizza sulla poca attenzione di Borghi alla sua domanda, Gruber lo rimbrotta: “Ma, scusi, secondo lei oggi la Gran Bretagna va giudicata e raccontata in base a questo dato? Non lo so. Vorrei comunque pregarla di portare i dati che le servono in trasmissione e non consultare il cellulare mentre siamo in onda”.