Non più di un’ora ed era già chiaro a tutti, chi fosse il vincitore delle primarie del centrodestra, le prime celebrate in Puglia: Pasquale Di Rella, ex Pd. Sarà lui a sfidare Antonio Decaro alla prossima tornata elettorale. Nessun testa a testa: Di Rella, sostenuto da Forza Italia e da tre liste civiche, ha vinto con il 50,9 percento di preferenze. A seguire il candidato della Lega, il giovane avvocato Fabio Romito, che ha ottenuto il 28,7 percento. Terzo il consigliere comunale uscente Filippo Melchiorre di Fratelli di Italia.

Alle primarie del centrodestra barese, hanno partecipato 14mila votanti: un numero inferiore del 25 percento rispetto a quello che 5 anni fa incoronò Antonio Decaro alla guida del centrosinistra, ma comunque molto alto. In pochi si aspettavano un successo simile per l’esperimento delle primarie a destra.

“Resteremo compatti per liberare Bari da Decaro”, ha commentato Di Rella subito dopo la vittoria. “Mi ha premiato – ha aggiunto – il fatto di rappresentare una posizione moderata che a Bari è sempre stata prevalente e che oggi si impone con le primarie”. “L’unico dato certo da commentare questa mattina è lo straordinario successo del sistema delle primarie in Puglia, dove hanno votato alcune decine di migliaia di persone, dove un candidato civico ha vinto le primarie nel capoluogo di regione a Bari. Vedo tanti colleghi di Forza Italia esultare: ci sono le lacrime di coccodrillo e il sorriso di coccodrillo. Questo è un sorriso di chi le primarie non le ha mai volute, forse se si usassero di più anche il centrodestra avrebbe un baricentro migliore e forse sarebbe anche più facile tornare insieme al governo del Paese”, dice Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ai microfoni de L’Aria che tira su La 7.

L’EFFETTO SALVINI A BARI
“Complimenti a Pasquale che ha vinto queste primarie, ma rivendico l’enorme risultato della Lega che è il primo partito del centrodestra a Bari”, dice Fabio Romito, candidato sostenuto da un unico, quello della Lega. Il risultato del Carroccio del capoluogo pugliese è stato accolto con ottimismo dai leghisti baresi trainati da una sorta di “effetto Salvini”. Basti pensare che circa 5mila persone hanno accolto il vicepremier e ministro degli interni a Bari martedì scorso.

CHI È PASQUALE DI RELLA 
Il futuro candidato del centrodestra barese è noto alle cronache della città per aver rassegnato le dimissioni a gennaio 2018 dalla presidenza del consiglio comunale. “Chi ha vinto le elezioni ora vuole imbavagliare le minoranze con la forza di numeri rimpolpati anche da chi non ha sostenuto il sindaco Antonio Decaro”, disse nel giorno delle dimissioni.  Già nel 2016, Di Rella aveva minacciato di fare un passo indietro, per poi cambiare idea. Fino alla rottura definitiva. Prima aveva lasciato il Pd per il gruppo Misto. Poi aveva abbandonato la poltrona di presidente del consiglio comunale. Una lunga marcia di avvicinamento alla destra che lo ha quindi portato alla candidatura con Forza Italia. A fine maggio quindi, il sindaco Decaro dovrà affrontare un suo ex alleato, oggi sostenuto dal centrodestra che – almeno a parole – resta compatto.

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