Più luminosa e più grande, in altre parole uno spettacolo del nostro satellite. Torna oggi la superluna, la seconda dell’anno dopo il fenomeno dello scorso gennaio, ma la più brillante del 2019. Un evento da non perdere, tanto che la Nasa ha dedicato un intero post all’avvenimento, per illustrare cosa lo rende così speciale.

In pratica il satellite, poco prima del plenilunio, si troverà a una distanza minima dalla Terra, il cosiddetto perigeo, a circa 356.761 chilometri da noi. Per questo apparirà enorme. La differenza di diametro rispetto a una Luna piena media sarà del 7% e la luminosità del 30% in più. “Come le orbite di tutti i corpi nel sistema solare, l’orbita della Luna attorno alla Terra non è circolare, ha una forma ovale o ellittica, con la Terra leggermente spostata rispetto al centro”, ha spiegato l’astronoma della Nasa, Mitzi Adams. Di conseguenza, “ci sono due estremi di distanza di ogni orbita: il punto più vicino, noto come perigeo, e il più lontano, o apogeo”. Ecco, continua Adams, “quando la Luna si trova nel punto più vicino ed entro un giorno circa dall’essere piena, si chiama ‘supermoon’ perché la Luna è più luminosa e più grande”.

Il fenomeno in Italia sarà visibile a partire dal momento in cui la Luna sorgerà, tra le 17,20 e le 18. Per gli appassionati di astri e pianeti il Virtual Telescope organizzerà una diretta sul suo sito che mostrerà lo spettacolo sui cieli di Roma: l’appuntamento online è a partire dalle 16,00, ora italiana.

Una superluna si è verificata anche a gennaio con un perigeo leggermente più distante, solo 362 miglia (583 chilometri) più lontano, ma 14 ore dopo la luna piena. Tuttavia. La Luna di gennaio includeva anche un’eclissi lunare totale in tutta l’America del Nord e del Sud. La terza e ultima superluna dell’anno ci sarà il 19 marzo, quando la distanza del perigeo sarà raggiunta un giorno e cinque ore prima della luna piena.

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