Salvini – spiega Gianluigi Paragone in una diretta Facebook – è il ministro dell’Interno di un governo che ha deciso di inchiodare l’Ue alle sue responsabilità. Quella sulla Diciotti è stata una decisione politica. La Ue ci deve essere senza legarsi le mani. L’unica domanda che ha un senso è quella che poniamo su Rousseau, e che riguarda sulla presenza o meno dell’interesse nazionale. Non c’è Salvini o la Lega, ma c’è un ministro dentro un governo che ha condiviso collegialmente la decisione presa. Voterò sì per questo sulla piattaforma. Questo interesse nazionale lo ho visto e lo vedo ancora”, conclude Gianluigi Paragone.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Foggia, rissa alla riunione della Lega per scegliere candidato sindaco a San Severo: due espulsi, uno finisce all’ospedale

next
Articolo Successivo

Diciotti, Airola: “Voterò perché Salvini vada a processo. M5s sempre contro gli scudi: sia coerente. Il governo non cadrà”

next