Un uomo disperato perché non gli fanno vedere più i suoi figli minaccia di suicidarsi buttandosi giù da un ponte e i tanti passanti che assistevano alla scena, anziché mostrargli solidarietà, lo insultano e gli intimano di lanciarsi così da non fargli perdere altro tempo. Succede a Rovigo, in Veneto, dove tre giorni fa un 38enne di origini albanesi è rimasto per due ore sul bordo del ponte sull’Adige della Statale 16,  tra Boara Polesine e Boara Pisani, come riferisce il quotidiano locale La Voce di Rovigo. L’uomo si è salvato ma in quelle ore di apprensione la polizia ha assistito alle sceneggiate dei tanti automobilisti rimasti bloccati nel traffico, paralizzato per due ore: “Buttati pagliaccio, buttati“, gli gridavano, “Stai bloccando tutto il traffico“. E ancora: “Buttati, hai rotto”. “Buttati, così possiamo passare“. Tutto questo mentre gli agenti assieme a una psicologa cercavano di dissuaderlo dal compiere il folle gesto.

La scena è stata però ripresa dalla polizia scientifica, che ora sta cercando di identificare i volti di quelle persone che istigavano il 38enne a togliersi la vita, non solo urlandogli contro ma pubblicando anche dei post su Facebook, in cui hanno riversato altre cattiverie, per capire se e come procedere per punirli a norma di legge.