“Trovo singolare che un rappresentante del governo vada a incontrare i gilet gialli,  quelli che contestano il governo francese, mentre si rifiuta di incontrare i sindacati italiani“. Maurizio Landini, fresco di elezione a segretario generale della Cgil, all’incontro con la stampa estera non si esime dal commentare i rapporti tesi tra Italia e Francia. La critica è evidentemente per il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio.

Secondo Landini, “la reazione del governo francese è significativa – ha aggiunto – un elemento che preoccupa e che aumenta l’isolamento dell’Italia in Europa”. “Spero che questa vicenda non abbia conseguenze pesanti su dossier strategici per il Paese”, conclude sull’argomento il segretario Cgil.

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