Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli a Genova, nella zona del Ponte Morandi, per assistere alla prima fase di demolizione del moncone ovest del viadotto. “Il ponte sarà pronto per fine anno e percorribile nei primi mesi del 2020”, ha dichiarato il premier, che sulla scontro tra il suo governo e la Francia ha preferito glissare con un “qui parlo solo del ponte”.

Più loquace il minsitro Toninelli, specialmente sulla questione Tav: “L’unica grande opera veramente necessaria è la manutenzione della rete autostradale del Paese”, ha dichiarato.  “Il dossier costi-benefici sul Tav? Uscirà la prossima settimana, l’ho passato prima ai francesi per concordare eventuali modifiche prima di passarlo al resto del Governo, i vicepremier Di Maio e Salvini lo avranno comunque lunedì”, ha spiegato Toninelli.

Il ministro non si è risparmiato anche sui rapporti con Parigi: “Nel 2011 hanno fatto un errore enorme che ancora paghiamo (con l’intervento militare in Libia, ndr), non vedo cosa ci sia di strano a incontrare le frange pacifiche dei gilet gialli che fanno opposizione a Macron, comunque i rapporti con il popolo francese sono recuperabili, anche se bisogna rivedere le politiche in Africa”, ha concluso.

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