CLAUDIO BAGLIONI

Il dirottatore artistico parte con il suo artista preferito, che è naturalmente Claudio Baglioni. Non era facile, perché l’anno scorso ha dato fondo a praticamente tutto il suo repertorio: comincia con “Via” insieme ai suoi due copiloti e una spettacolare coreografia di ballerini. E’ meno ingessato dell’anno scorso, anche se con questo bis si gioca molto. La scelta di 24 canzoni in gara è coraggiosa perché oltre ai classici sanremesi, ci sono anche molte novità. Ed è coraggiosa perché sfida la pazienza dei telespettatori: sarà pure la festa della musica italiana, ma la prima serata è un’estenuante, infinita maratona canora (diciamoci la verità, a qualcosa si poteva rinunciare senza offendere Euterpe). Più che uno spettacolo, un sequestro di persona: oltre al fatto che non c’è controprogrammazione, con una puntata così lunga lo share spalmato dovrebbe essere stellare (il che spiega la lunghezza della puntata). Invece perde tre punti rispetto allo scorso anno.

5

Sanremo 2019, le pagelle di Silvia Truzzi: Claudio Baglioni “sfida” la pazienza dei telespettatori

AVANTI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

C'era una volta la Sinistra

di Antonio Padellaro e Silvia Truzzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Festival di Sanremo 2019, più che all’Ariston sembrava di essere ad Amici

next
Articolo Successivo

Sanremo 2019, il cardinale Ravasi battezza i suoi preferiti: Cristicchi e Silvestri. E nel 2018 portò bene

next