Non ho annunciato il ritiro delle truppe dall’Afghanistan, non è quello che ho detto. Ho affermato che doveva iniziare una fase di pianificazione che potesse prevedere anche un ritiro dall’Afghanistan”. Lo precisa a Otto e Mezzo (La7) il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta (M5s), che spiega: “Io ho annunciato solo una cosa tecnica, non avrei potuto decidere il ritiro. Il ritiro lo decide il Parlamento. E’, comunque, importante far capire che il nostro Paese è in grado di prendere delle decisioni e di realizzare tutte quelle fasi preliminari, che servono poi per arrivare a una decisione. Di quello che ho affermato erano al corrente sia il presidente della Repubblica, sia il presidente del Consiglio, nonché tutte le persone che dovevano conoscere l’argomento. Il ministro degli Affari Esteri Moavero?” – continua – “Non era presente nel momento in cui ho parlato di questa cosa. E’ stato sorpreso dalla notizia perché gli è stata data prima che io potessi contattarlo telefonicamente. Tra l’altro, non è che il ministro Moavero mi chiama per dirmi quando cambia un ambasciatore. Quindi, veramente è stata costruita sopra questa vicenda una retorica che non era il caso di creare“.
Nel finale, la conduttrice Lilli Gruber chiede al ministro se concorda con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, secondo cui il 2019 sarà un anno bellissimo per l’Italia. “L’ottimismo è il sapore della vita“, commenta Trenta.

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