Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato ed emanato il decretone contenente le misure sul reddito di cittadinanza e la quota 100 per andare in pensione. Mattarella aveva ricevuto il testo con il bollino della Ragioneria generale dello Stato venerdì sera. Il decreto è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale ed è stato trasmesso al Senato dove inizierà il percorso di conversione in legge. Dal Consiglio dei ministri che ha approvato il testo sono passati 11 giorni.

“Oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decretone che contiene il Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Bentornato Stato Sociale!”, commenta Luigi Di Maio. “Ora aspetto il momento in cui, grazie al lavoro di deputati e senatori, firmerà la legge con cui taglieremo lo stipendio di tutti i parlamentari e finalmente potremo dire ‘addio privilegi‘!”.

“Il decreto che consentirà alle persone in difficoltà in questo Paese di avere finalmente il Reddito di Cittadinanza, ai pensionati che vivono sotto la soglia di povertà di ricevere la Pensione di Cittadinanza e a chi è stato bloccato dalla legge Fornero di poter andare in pensione con Quota 100 è stato firmato dal Presidente della Repubblica. Abbiamo passato mesi a rispondere a chi diceva che mancavano le coperture. Con coraggio siamo andati avanti convinti di voler realizzare questa rivoluzione. Dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato, la firma di Mattarella segna l’ufficialità di un decreto che l’Italia aspettava da tempo”, aggiungono in una nota i deputati del MoVimento 5 stelle in commissione Lavoro alla Camera.

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